Le nostre Aree di intervento - Mindfulness, Corsi MBSR, Psicolologia, Psicoterapia a Vimercate

Vai ai contenuti
Psicoterapia


A chi ci rivolgiamo

Età evolutiva  



 
Intervenire sul bambino significa anche prendersi carico della famiglia all’interno della quale quel bambino si inserisce, poiché più che mai in età evolutiva il contesto e le relazioni ricoprono un ruolo fondamentale. E’ molto importante comprendere come funziona quella specifico circuito familiare, poiché ogni famiglia, così come ogni individuo, è unica e irripetibile. Le relazioni che si creano in quel particolare contesto hanno radici e significati peculiari e per lavorare sul bambino risulta essenziale calarsi dentro questa rete.
 
Per tali motivi, lavorare con il bambino significa attuare un intervento ampio e dinamico, ovvero poliedrico e sempre in evoluzione.
 
Dr.ssa Valentina Brambilla














































Essere adolescente oggi è complesso.
In assenza di punti di riferimento, il viaggio per la scoperta di sé può diventare troppo incerto e la fiducia per affrontarlo viene meno. Il disagio che ne consegue può talvolta esprimersi a scuola, in famiglia oppure attraverso il corpo e si può arrivare a mettersi in situazioni di rischio.
 
A volte può succedere di essere spesso triste o arrabbiato, di sentirsi confuso e di fare fatica a fare qualsiasi cosa, di andare a scuola o semplicemente uscire dalla tua stanza. Oppure ci si mette in situazioni pericolose con comportamenti trasgressivi .
 
Spesso sei tu stesso che ti accorgi di non stare bene, vorresti risolvere le cose  per conto tuo ma non ci riesci. A volte il dolore è così forte che ti spinge a fare o pensare cose che non vorresti.
 
In questo caso potrebbe esserti utile trovare qualcuno che ha voglia di ascoltarti che non sia un educatore o una persona con un ruolo di controllo. Spesso bastano anche solo alcuni incontri per fare il punto della situazione: vale sempre la pena capire se si tratta di una crisi temporanea o il segnale di un disagio più complesso.
 
 










































Giovani  



Nella fase di essere un giovane adulto si sente spesso la pressione di attese sociali, l’urgenza di prendere decisioni sulla propria vita e di mettere in campo le capacità acquisite. Non di rado arriva un senso di inadeguatezza che può portare a situazioni di isolamento e un senso di vuoto
 
A volte ci si blocca all’università davanti agli esami per paura di fallire, oppure si fatica a trovare lavoro e questo spesso genera ansia. Altre volte si vorrebbe costruire un rapporto di coppia, ma la paura delle solite delusioni minaccia la ricerca di nuove relazioni, finendo per essere soli, isolati o continuamente insoddisfatti.
In questa fase della vita si cerca di emanciparsi e diventare autonomi, ma il timore per un futuro che non garantisce certezze e sicurezze può essere fonte di malessere e angoscia. Ritrovare emozioni e sentimenti autentici per poter costruire una relazione positiva con le persone e con il mondo sono un bisogno e un desiderio irrinunciabili. Ecco allora perché può essere utile parlare con uno specialista.




















Adulti  



 
Chiedere aiuto non vuol dire ammettere una sconfitta, tutt’altro.  Iniziare una psicoterapia significa avere il coraggio di mettersi in discussione per capire i propri disagi e dimostrare di voler stare meglio.

 Accorgersi che il nostro corpo ha bisogno di un medico è abbastanza semplice, capire quando è la nostra psiche ad avere bisogno di aiuto è molto più difficile.
 
Spesso cerchiamo di ignorare la nostra sofferenza. Ma la sofferenza ha bisogno della nostra attenzione, ha bisogno che noi ce ne prendiamo cura . Quando questo non accade spesso è il nostro corpo che ce lo comunica attraverso una infinità di sintomi: ad esempio, facciamo fatica a dormire, abbiamo spesso mal di testa, mal di stomaco, mal di schiena, disturbi all' intestino, tachicardia, dermatite, attacchi di panico, ecc. In questo caso è il nostro corpo a segnalarci che non possiamo più fare finta di niente.
 
Altre volte abbiamo dei comportamenti che non ci piacciono, reagiamo in maniera esagerata oppure siamo apatici, non ci facciamo coinvolgere. Evitiamo alcune situazioni o abbiamo delle fobie che ci limitano molto nelle nostra libertà di azione.
 
Il nostro umore è spesso negativo, non riusciamo a regolare la nostra emotività.
 
Oppure notiamo di avere delle ossessioni, la mente non è più libera, è confusa e abbiamo paura di impazzire.
 
A volte abbiamo delle situazioni molto difficili da affrontare: cambiamenti nel lavoro, crisi di coppia, lutto, trasloco, eventi traumatici (incidenti, malattia), oppure più semplicemente abbiamo bisogno di un incontro, di un confronto per chiarirci le idee e interpretare in modo più sereno gli eventi della nostra vita.
 
Intraprendere una psicoterapia è una scelta di salute che permette di conoscersi meglio, individuare e capitalizzare le proprie risorse, affrontare in modo più adeguato le proprie tensioni, l’infelicità, l’insicurezza.
 
 



































Coppia   



A volte si è confusi e capita di pensare di lasciarsi. Oppure siete in difficoltà perché non riuscite ad avere figli, avete perso la fiducia nell’altro a cause di gelosie o tradimento, non siete soddisfatti della vostra vita sessuale….
 
Tanti impegni, incertezze lavorativi, rapporti complessi con i coetanei o con le altre generazioni possono influenzare negativamente il rapporto. Non ci sentiamo più complici, non c’è più tempo per ascoltarci e piano piano ci si sente sempre più distanti
 
Spesso bastano anche solo alcuni incontri per fare il punto della situazione, inquadrando il problema e decidendo insieme, laddove necessario, come intervenire per affrontare le difficoltà emerse. Occorre pensare con “qualcuno” che aiuti a liberare il campo da emozioni troppo forti, fraintendimenti e cose non dette per rinnovare la comunicazione e riflettere un po’ di più su di sé, sull’altro e sulla coppia.



































































































Terza età  




Spesso quando parlo di psicoterapia per la terza età vedo facce sorprese o scettiche. Sembra che il volersi prendere cura di sé sia meno accettabile dopo una certa età.
A mio avviso bisogna assolutamente rivedere la nostra idea di anziano, che oggi è molto diversa da quella di un tempo.
Chi è anziano? Quando ci si può definire tali?
Si sa che problemi e sofferenze possono insorgere a qualunque età della vita e un’attenzione sensibile al proprio benessere personale è anzi maggiormente consigliata man mano che gli anni aumentano.
Quanti sanno che una depressione non curata e sottovalutata può diventare un fattore di rischio per la demenza?
Se guardiamo i dati, quasi un anziano su tre presenta un umore depresso che può essere inquadrato in una vera e propria depressione, spesso curata solamente con i farmaci.
Soprattutto nell’età anziana l’ansia e la depressione possono essere manifestati attraverso il corpo con sintomi che sono puramente fisici, con la conseguenza di aggravare condizioni pre-esistenti e fare lunghe code settimanali dal medico.
Ma perché è importante una psicoterapia?
Innanzitutto, perché quando si ha un umore basso si sa che le persone riducono molto le attività, sia individuali che sociali, mangiano male, hanno scarsa cura di sé ecc. Questo è un grande problema per gli anziani perché il loro cervello per mantenersi in forma deve essere attivo. Un anziano avrà maggiori difficoltà a riprendersi e a tornare al livello precedente alla depressione dopo un periodo di inattività.
In secondo luogo, la terza età è maggiormente caratterizzata da perdite e transizioni (come i lutti, cambiamenti nelle abitudini quotidiane ecc.).
Anche la malattia fisica o il non essere più autonomi, possono essere vissuti come una perdita, in questo caso della salute e dell’indipendenza.
Molto spesso per aiutare le persone che stanno vivendo una situazione simile ritengo importante individuare il significato personale della perdita o della transizione e accogliere il loro vissuto emotivo cercando di acquisire nuovi significati, favorendo così una rilettura della propria storia di vita passata e attuale.
L'obiettivo finale è quello di individuare delle alternative, modi più adattivi di vivere le situazioni che creano malessere, consentendo in tal modo  di regolare meglio la propria emotività e i propri pensieri negativi.
Porre l’attenzione al benessere psicologico dell’anziano sembra quindi, quanto mai necessario considerando gli effetti positivi che lo stesso esercita sulla salute.

Altri servizi offerti:  












Centro Tener A mente, Via Pellegatta, 34 20882 Vimercate MB Dr.ssa Kathleen De Lille
P.IVA 02377790965-Created by C.B. Rel.180705-WBS15
Torna ai contenuti